Nel Saio di Francesco

Ci risiamo, stasera si va nuovamente in scena con la nostra compagnia “Il Sogno”. Riportiamo in scena il musical “Nel Saio di Francesco”, di mons. Ricciotti Saurino.
Il musical verrà proposto, questa sera alle 21.30, nell'ambito dei festeggiamenti per la Madonna delle Grazie, a San Marzano di San Giuseppe.

La storia di Francesco è la storia di un cammino verso la libertà. Con passo deciso, senza alcun cedimento a nostalgie di quel che ha lasciato. In lui non v'é alcun rimpianto dell'allegra e vuota vita che fu. E non perché il distacco non é più avvertito ma perché, grazie ad esso, l'avventura in cui si é incamminato può interamente essere percorsa e realizzata.
Non é veritiero un distacco che non é distacco del cuore da persone e da beni e che non é totale e per sempre.
La libertà, almeno come scelta, non é ratealizzabile. E' un rischio. Ma é proprio giocandosela che si entra in suo possesso definitivo e pieno.
Tutto questo é raccontato “Nel saio di Francesco” con un linguaggio evocativo tale che la rappresentazione crea quello spazio di comunicabilità nel quale le domande di senso, esplicate e non a livello di coscienza, trovano una risposta non priva di felice complicità.
La rappresentazione si fa liturgia proprio nella misura in cui é coinvolgente e la storia raccontata é una parabola dell'umana vicenda.
Francesco é l'uomo della scelta della libertà di Dio, che pur essendo ricco si é fatto povero per noi per arricchirci della sua povertà-umanità.
E' di una nuova umanità che Francesco si riveste indossando il saio, di quella umanità che ha contemplato nel suo Maestro e Signore Crocifisso, di cui sposa la causa della universale fraternità.
Nel saio di Francesco, dominante é la gioia, espressa nella coralità della danza e del canto. Non sono fine a se stessi, ma espressione di uno stato di grazia che pervade l'intera vicenda di Francesco, di ogni uomo e donna che ha avuto la ventura di incontrarlo.
Prima fra tutti, Chiara. Ma anche i lebbrosi e i “genitori” di Francesco, prima, e di Chiara, poi, “mondanamente” saggi, che si lasciano alfine conquistare dalla Santa Follia del Giullare di Assisi, Frate minore e nel contempo padre di una nuova generazione di figli che dà alla Chiesa un volto giovane e le allarga il cuore alla speranza di un più grande futuro.
Il fatto che siano dei giovani gli autori e attori di un dramma che é liturgia ed ha il sapore di una “cantica” della Divina Commedia, é segno che l'ideatore dell'insieme, don Ricciotti, é riuscito a contagiare salutarmente un'età difficile, che però pronta e generosamente disposta a lasciarsi santamente “stregare”.
Grazie, dunque a Don Ricciotti, ad Angelo Gualano per la sintonia che son riusciti a realizzare tra parole e musica, evocazione e comunicazione.
L'esito felice di questo lavoro sia l'inizio di un rinnovato impegno per nuovi appunti espressivi del Bello e del Vero. (Fonte)

Dunque, non mi resta che dirvi: vi aspettiamo

3 risposte a “Nel Saio di Francesco”

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