Ancora sul confronto ENI-tarantini al Municipio di Taranto

Continuano ad essere pubblicate notizie circa il confronto-scontro del 6 Ottobre nel Municipio di Taranto tra ENI e cittadini di Taranto. Scrive il Taranto Sera:

Ognuno è rimasto sulle proprie posizioni. Alla fine non si è trovato quel punto di contatto tra il mondo produttivo (la raffineria Eni) e la città. A convocare i dibattito con i vertici Eni per discutere sul progetto della nuova centrale era stato il sindaco Stefàno. Un momento di confronto al quale ieri pomeriggio hanno partecipato rappresentanti istituzionali, associazioni ambientaste e anche molti ragazzi, segno di una coscienza ambientale diversa da quella del passato. A prendere la parola per spiegare le ragioni dell’industria è stato l’ingegnere De Roma, responsabile dell’Enipower per Taranto. Il progetto che ha ottenuto il via libera dal ministero dell’Ambiente- è stato sostanzialmente ricordato dall’Eni- permetterà di migliorare le condizioni di sicurezza nello stabilimento tarantino con la sostituzione dell’attuale vecchia centrale ad olio combustibile con una turbogas di nuova generazione. Significa abbattimento delle emissioni di polveri (anidride solforosa e ossidi di azoto) ma incremento dell’anidride carbonica. Gli ambientalisti non ci stanno. Con Peacelink che ha rimarcato il fatto di non essere su una posizione pregiudizievole nei confronti dell’azienda purché si parli di investimenti nell’energia pulita. Una tematica ripresa dall’assessore Michele Pelillo che, presente al dibattito, ha ribadito i motivi sui quali poggia il no della Regione. La prima ragione è legata alla politica portata avanti dallo stesso ente che ha investito sull’energia pulita. Una scelta di questo tipo andrebbe nella direzione opposta. Non convince neanche l’intenzione di aumentare la produzione e, di conseguenza, i livelli di inquinamento: perché non applicare cioè le nuove tecnologie senza incidere sui livelli di produzione? Troppo pochi infine i sessanta posti di lavoro che il progetto porterebbe in una città con la disoccupazione alle stelle.

Questo invece è il racconto del MeetUp di Beppe Grillo, del quale vi riporto i video:

L’Ing. De Roma parla dell’abbattimento delle Polveri, tralasciando le Nanopolveri molto più dannose (per saperne di più: Polveri sottili, Nanopolveri, Turbogas):

Una mamma tarantina si lamenta, e non solo del progetto ENI (da applausi: "Tu stai parlando con dei morti, permettimi, è solo questione di tempo", "Tu hai un figlio, io ho dei figli, battaglie che ho combattuto per lasciargli dei fiori, l’odore, il profumo del mare, non la puzza di merda che si sente in questa città" ):

Un operaio ENI protesta, facendo riferimento alla legge anti-diossina che prevede il monitoraggio h24/7g delle emissionie e che non è stata mai applicata, con sporadiche visite (preannunciate) dell’ARPA:

Lascio a voi i commenti, per me si commenta tutto da solo

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