Nothing is Impossible: credere che, una pietra dopo l'altra, si possa costruire qualsiasi muro, e si possano realizzare i propri desideri, i propri sogni. Specialmente quando accanto a te hai una persona che è capace, nella sua semplicità e con i suoi piccoli gesti quotidiani, di rendere il mondo a colori, di farti sentire una persona migliore.
Ed è a lei che dedico ogni singolo attimo della mia vita, del mio quotidiano, che provo a riportare sulle pagine di questo blog: articoli sullo scoutismo e sul volontariato - per lo più tarantino - in genere, articoli sul progetto Pane e PC (fondato sul trashware e che prevede il recupero ed il riuso di vecchi personal computer), le schifezze della mia Taranto e, perchè no, anche qualche "chicca" informatica, ovvero qualche guida nata da problemi che mi è toccato risolvere a lavoro o ad amici. Non mancano post sulla "mia Inter", la squadra - purtroppo - più pazza che c'è in circolazione :-)

Cari cittadini di Taranto, sono la vostra città

dicembre 1st, 2008 | by crazyhorse | Trackback |
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Cari cittadini di Taranto,

vi scrivo per riflettere.

Sono la vostra città: Taranto. Ma sono molto di più che la vostra città.
Sono la vostra casa, quella che ogni giorno calpestate, maltrattate,
inquinate…

Ho la voce di una bambina di dieci anni che, pur essendo contro
l’inquinamento, assieme alla sua classe si è accorta di essere colpevole e
consapevole dei danni che ora fanno ammalare migliaia di persone di cancro,
dei danni che fanno respirare diossina e perdere speranza.

Com’era bello il nostro mare pieno di pesci, il nostro cielo immacolato, il
nostro cuore più sano. Ma ora cosa ci resta? Mostri d’acciaio, fumi, anzi
mari di spazzatura, rifiuti, morte. Ecco cosa ci resta. E questo perché non
vogliamo impegnarci nell’avere una città migliore, più pulita.

Non è sicuro che questo problema si possa vincere, ma è certo che, come
qualsiasi altra cosa, si può combattere. Perciò tutto dipende da noi.
Iniziamo a organizzare "giornate ecologiche", a utilizzare la bicicletta, a
gettare i rifiuti tossici nei contenitori adeguati. Iniziamo a ridurre,
riutilizzare, riciclare, per una città migliore e per una vita più sana.

Io so cosa vuol dire esser trascurata, messa da parte, esclusa, ma posso
assicurare che, a differenza delle grandi metropoli, ho una cosa che nessuna
di esse possiede: il cuore, un grande, gigantesco cuore.

E ora che dite? E’ meglio vivere "sepolti" nella spazzatura, o lottare e nel
nostro piccolo, impegnarci per una città più bella? A voi la scelta, siete
liberi di scegliere, ma provate a mettervi nei miei panni: di sicuro
"capireste".

Questa non è una lettera solo per i magistrati, per i presidenti o per gli
avvocati, ma è per "te", per "te" e per tutti, perché ognuno di voi ha
diritto alla salute.

OGNUNO DI VOI HA DIRITTO ALLA VITA!

Con affetto

Taranto

Questa è la poesia letta da una bambina di 10 anni della scuola XXV Luglio Sabato 29 Novembre, durante la manifestazione contro l’inquinamento…si commenta da se, no? 

Appena possibile linkerò un po’ di video della manifestazione presi da YouTube 

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