Finestra sul mondo #1

Bene, come avevo già scritto in un altro post, la scorsa settimana è stata davvero tremenda.
Dal punto di vista professionale, comincio col dire che ho ulteriormente spostato il mio orario di uscita da lavoro: tutte le sere alle 20 :O (e sono entrato alle 7.45…). Tante chiamate, tanti casini da risolvere..però, per fortuna, alla fine del mese potrò dire di non aver rubato nulla.

E di questo ne vado orgoglioso.

Venerdì un ispettore di polizia, tale Filippo Raciti, è morto. E' stato colpito da un ragazzo di 17 anni (così dicono) con un pezzo di lavandino (in un primo momento s'era parlato di una bomba carta, poi di una pietra…). E' caduto “sul campo”, mentre era con i colleghi a
controllare che, su un'altro campo, quello di calcio del Massimino di Catania (ove si giocava CataniaPalermo) i tifosi del Catania e del Palermo non venissero a contatto. Sul campo, che non era in realtà di gioco. Era un campo di guerra.

E questo non è accettabile. Non è accettabile che non si possa andare più allo stadio per vedere 22 persone che corrono dietro ad un pallone, non è possibile che si debba aver paura di passare una domenica in santa pace, in tranquillità. Ricordo quando allo stadio mi ci portava mio zio, ricordo mitiche partite del Taranto in serie B contro l'Avellino, contro il Bari, la Salernitana..Domeniche vissute in allegria, in cui c'era solo la sana passione del tifo.

Ora no. Solo voglia di fare male al prossimo. Si va allo stadio per colpire i poliziotti. E già, perchè sono d'accordo con chi ha detto che l'attacco era premeditato. In un primo momento, il campionato, anzi tutti i campionati, sono stati bloccati e fermati a tempo indeterminato, a tutti i livelli. Domeniche finite anche per i ragazzini che la domenica mattina imparano a giocare a pallone. Poi si è deciso di chiudere gli stadi non a norma rispetto al decreto Pisanu.

I giocatori sono insorti (portavoce Lucarelli), perchè vogliono che si giochi tutti con lo stadio aperto, o non deve giocare nessuno. E potrei essere anche d'accordo con loro.

Di certo sto calcio fa sempre più schifo, non so davvero cos'altro pensare.

Segnalo, anche se oramai credo lo sappiano tutti, un'immensaincredibilefantasmagorica vittoria del popolo della rete: “L'Italia è libera dai costi di ricarica“.
Sisi, è proprio così..entro 30 giorni dal 2 Febbraio 2007 gli operatori di telefonia mobili saranno costretti a rimuovere il balzello della tassa sulle ricariche (per la cronaca, i 2€ su 10 che ti scalavano tutte le volte…paghi 10 prendi 8), così come quelli di telefonia fissa saranno costretti a non porre più vincoli temporali per la rescissione di contratti (adsl, opzioni varie…).
Insomma, credo proprio che questa volta abbiano vinto gli utenti, i consumatori..anche se, a dirla tutta, credo che in un modo o nell'altro presto troveranno il modo per rifarsi su di noi..e vabbè, intanto abbiamo vinto noi!
Tra l'altro, segnalo questo sito, in cui ci si sta cominciando a muovere per chiedere un rimborso di tutte le tasse pagate di volta in volta. Io ho già salvato i dati prelevati da 190.it, voi non so…

E vabbè..intanto ho comprato un portatile nuovo..tralasciando i casini con Trony più che con la finanziaria, ho preso un HP (embè, ormai è deformazione professionale ^_^) Pavillon dv1669. Una bella macchinetta, è piccolissimo:
CPU Intel Core Duo T2300 (1.66GHz) Cache L2 2MB, RAM 1024 MB (2×512) DDR2, HDD 100GB SATA, Masterizzatore DVD±R / RW Double Layer, Lettore di supporti digitali 6-in-1 (xD / SD / SM / MS / MS Pro / MMC), 14” High Definition BrightView WXGA. L'unico problema è Windows XP Home Edition, e non so se passarlo a XP Professional o aspettare una licenza Upgrade direttamente per Windows Vista (e la cosa non è che mi attiri più di tanto, sinceramente…). In ogni caso, la mia fedelissima Kubuntu è già pronta (oddio anche indeciso se provare la Ubuntu…)

Concludo, và, che ho scritto anche troppo..e lo faccio scrivendo una frase che ho trovato su un blog che leggo spesso e che si intitola “Essere ottimisti”: La felicità non è fare tutto ciò che si vuole, ma è voler tutto ciò che si fa.

Quanta verità 🙂

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