Nothing is Impossible: credere che, una pietra dopo l'altra, si possa costruire qualsiasi muro, e si possano realizzare i propri desideri, i propri sogni. Specialmente quando accanto a te hai una persona che è capace, nella sua semplicità e con i suoi piccoli gesti quotidiani, di rendere il mondo a colori, di farti sentire una persona migliore.
Ed è a lei che dedico ogni singolo attimo della mia vita, del mio quotidiano, che provo a riportare sulle pagine di questo blog: articoli sullo scoutismo e sul volontariato - per lo più tarantino - in genere, articoli sul progetto Pane e PC (fondato sul trashware e che prevede il recupero ed il riuso di vecchi personal computer), le schifezze della mia Taranto e, perchè no, anche qualche "chicca" informatica, ovvero qualche guida nata da problemi che mi è toccato risolvere a lavoro o ad amici. Non mancano post sulla "mia Inter", la squadra - purtroppo - più pazza che c'è in circolazione :-)

Internet Tax, è la fine del web in Italia?

Ottobre 19th, 2007 | by crazyhorse | Trackback |
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Stamattina ho letto su Punto-Informatico una bomba, non una notizia. Il Governo vara la Internet Tax. Il che, tradotto, diventa qualsiasi attività web andrà regolata dal ROC (Registro degli Operatori di Comunicazioni). Essendo "qualsiasi" riferito a tutti i prodotti editoriali, è compreso qualsiasi prodotto contraddistinto da finalità di informazione, di formazione, di divulgazione, di intrattenimento, che sia destinato alla pubblicazione, quali che siano la forma nella quale esso è realizzato e il mezzo con il quale esso viene diffuso (art 2, comma 1); viceversa, non costituiscono prodotti editoriali quelli destinati alla sola informazione aziendale, sia ad uso interno sia presso il pubblico (art 2, comma 2).

In sostanza, anche i blog dei ragazzini di 13-14 anni andranno - se e quando questa proposta diverrà legge - andranno registrati e controllati dal ROC. Così come le associazioni no-profit (vedi Agesci, Zona Taranto), visto che per attività editoriale si intende ogni attività diretta alla realizzazione e distribuzione di prodotti editoriali, nonché alla relativa raccolta pubblicitaria. L'esercizio dell'attività editoriale può essere svolto anche in forma non imprenditoriale per finalità non lucrativa (art 5).

I motivi sembrano essere legati alla necessità, oltre che di intascare tasse tasse e tasse, di tutelare dalla diffamazione. Mi sento sempre più in Cina. E preso per il c*lo ancora una volta.

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  1. 5 commenti a “Internet Tax, è la fine del web in Italia?”

  2. Scritto da crazyhorse in Ott 20, 2007 | Commenta

    Per la cronaca: sulla bozza di legge si è espresso anche Beppe Grillo. Sarà necessaria un’altra rivoluzione francese?

  3. Scritto da cionfs in Ott 23, 2007 | Commenta

    http://www.paologentiloni.it/cgi-bin/adon.cgi?act=doc&doc=14116&sid=1

    Gentiloni e Di Pietro fanno la rivoluzione per noi ^_^

  4. Scritto da crazyhorse in Ott 24, 2007 | Commenta

    Il problema è che va sempre peggio..qual è il limite?

  5. Scritto da neo in Nov 1, 2007 | Commenta

    Non c’è limite..il problema di fondo è che loro non sanno neanche di cosa parlano. Secondo voi conoscono web 2.0, blog, twitter, widget e compagnia bella?
    Campa cavallo, che l’erba cresce…

  6. Scritto da crazyhorse in Nov 2, 2007 | Commenta

    @neo: ed io ti quoto :-)

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