Storie dal quarto mondo: Giardini Virgilio sotto sequestro

…capita anche che al più noto e frequentato bar di Taranto, i "Giardini Virgilio", siano applicati i sigilli dai Carabinieri, perchè si scopre che 

a causa di un illecito accordo tra i funzionari dell’ amministrazione pubblica sottoposti ad indagine e le ditte “Executive” e “Il Panda”, beneficiarie degli appalti e dei pagamenti, sarebbero stati adottati provvedimenti amministrativi illegittimi che, con considerevole sperpero di danaro pubblico, avrebbero fatto finire nelle casse delle due le ditte circa 2 milioni di euro.

In pratica, l'ennesima truffa ai danni di un Comune, il nostro, già abbastanza falcidiato dal dissesto. Tre persone arrestate, salvo poi scoprire anche che, girando la ruota, le facce son sempre le stesse:

Nel dispositivo firmato dal Gip Ancona si legge: “associazione per delinquere composta da dieci persone, promossa da Lubelli e da Ladiana e poi diretta ed organizzata dagli stessi e dal Barracato, allo scopo di commettere delitti di abuso d’ufficio, falso ideologico e materiale, furto e truffa pluriaggravati, corruzione, peculato”.

Quindi le stesse persone che già presero parte alla mega truffa riguardante il Parco Cimino (uno dei parchi più belli della città, era sempre pieno di gente…). Tutto da ordinaria amministrazione, potrei dire. Ma c'è una cosa che mi rende tremendamente inquieto: leggere alcuni commenti alla chiusura del bar, secondo cui il problema più grande è l'aver chiuso un locale frequentato, e non che ci fosse qualcosa che non va, che ci fossero truffe ai danni del Comune. Che Taranto ci abbia fatto una brutta figura per la truffa, e non una bella perchè la truffa è stata scoperta e qualcuno, una volta tanto, sia finito dietro le sbarre. 

Si, son turbato. E parecchio. 

[techtags: Taranto, Comune, dissesto, Giardini Virgilio, Parco Cimino, truffa, sigilli]

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