Storie dal quarto mondo: il Taranto Calcio in mano ai tifosi

Scrivo con un po’ di ritardo, lo so, ma stavolta la cosa è voluta, in quanto ho preferito aspettare che uscissero fuori tutte le notizie vere per cercare di farmi un’idea sulla situazione. Domenica qui a Taranto si è vissuta l’ennesima giornata di non-campionato, abbiamo fatto l’ennesima figura degli imbecilli, questa volta ottenendo persino l’edizione straordinaria del TG5.

Vado con ordine: come già tutti sanno, Domenica un tifoso laziale, Gabriele Sandri, è rimasto ucciso da un colpo di pistola esploso da un poliziotto in autostrada. Non voglio entrare nel merito della questione, c’è chi indaga e spero lo stia facendo con obiettività cercando giustizia, senza nascondere la verità.

Tutto questo mi serve da premessa per esprimere tutta la mia rabbia verso quei "tifosi" che, allo stadio Erasmo Jacovone, hanno fatto di tutto per far sospendere la partita in nome di chissà cosa: si è arrivati persino alla rissa tra tifosi della stessa squadra, perchè il Taranto vinceva 2-1 e alcuni "ultras" non volevano che si festeggiasse. Cos’è questo, calcio? Sport? E’ così che vogliamo avvicinare i bambini allo sport, portandoli la Domenica allo stadio?

Credo (e ne rimarrò fortemente convinto) che sia tutta una strategia di alcune frange di tifosi per mandare via l’attuale dirigenza (alla quale non rimprovero nulla – se non l’ingaggio dell’attuale tecnico Cari): come giustificare altrimenti il fatto che nello stadio c’erano soltanto ragazzini a far casino, e che i grandi erano già andati via?

Intanto l’Osservatorio Nazionale per le Manifestazioni Sportive si è pronunciato: vietate tutte le trasferte alle tifoserie di Atalanta e Taranto, tutto questo mentre si sospendono i campionati di B e C, ennesima farsa all’italiana visto che Domenica la serie A riposa (c’è Scozia-Italia) e che la serie B si sarebbe in ogni caso fermata per protestare contro il recente decreto sui diritti TV. Son contento, almeno non andiamo a far casino altrove. Fermo restando che tutto questo non servirà a migliorare le cose: in Inghilterra – dove non hanno mai sospeso alcun campionato – se fai qualcosa vai dentro e buttano la chiave, qui la stessa certezza relativa alla pena non c’è e gli pseudo-tifosi (non solo loro, a dire il vero) se ne approfittano.

Speriamo che gli pseudo-politici lo capiscano, e che la smettano di cambiare aria alla bocca.

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